| |
Una selezione di luoghi famosi per fare surf
Chickens
Villingilimathi Huraa (Kuda Villingili), isola disabitata. Barriera est
dell’atollo di Malè Nord:
richiede velocità. Eccellenti onde lunghe prevalentemente
da sinistra, in due sezioni. Un margine sottile e piacevole,
surfabile e da corsa. Le condizioni devono essere perfette,
altrimenti non è praticabile. I venti migliori sono
quelli da NO-NNE (di terra). Il nome deriva da un allevamento
di pollame sull’isola. Accessibile in barca.
|
Cokes
Thulusdhoo, atollo principale. Barriera est dell’atollo di Malè Nord:
una surfata breve ma intensa. Una tuba con grandi onde.
Take-off ripido con sezione tubante, poi una sezione interna
con fondale basso che si apre ancora di più del
take-off. Da surfare con alta o media marea, ma surfabile
anche con basse maree se le onde sono grandi abbastanza.
Ideale con swell da sud e venti di NO, ma può essere
surfata anche con venti da qualsiasi direzione O - N.
Il nome deriva dalla fabbrica di Coca-Cola dell’isola;
dalla zona surf si gode di una magnifica vista della spiaggia
bordata di palme. Accessibile in barca.
|
Lhohi
. Barriera est dell’atollo di Malè Nord:
buone
onde dalle pareti molto scavate provenienti prevalentemente
da sinistra. Necessita di grandi swell da SE e di alte
maree per funzionare bene. Ideale con venti di terra
da NO-NE. Il nome deriva dal Lohifushi Resort. Accessibile
in barca dal Lohifushi Resort.
|
Piddlies / Ninjas
. Barriera est dell’atollo di Malè Nord:
onde lente
prevalentemente da destra, buone per i principianti e per
i long boarder. Ideale con venti da O-NO con uno
swell moderato da S. Ci sono anche swell più larghi
di 4 piedi che la alterano. Il nome Ninjas è dovuto
al fatto che sembra essere particolarmente apprezzata dai
surfisti giapponesi. Accessibile in barca.
|
Sultans
Tari Village Resort (Kanu Huraa). Barriera est dell’atollo di Malè Nord:
onde perfette da sinistra, che lavorano più swell
e sono più uniformi di qualsiasi altro break. “Macaroni
Bowl” : una seconda tuba che si sviluppa dopo la
veloce sezione di take-off e si distende per un cutback. “Lockjaws”:
se siete dei giocatori d’azzardo provate questa sezione
finale veloce e dal fondale basso, che viene dopo il "Macaroni
Bowl". Le surfate sono lunghe dalla 75 alle 100 iarde.
L’uso è riservato esclusivamente agli ospiti
del resort. (Divieto fatto osservare severamente dalla
gestione del Tari Village Resort). I venti migliori sono
quelli da N, ma è surfabile anche con venti da NE-NO.
Mesi migliori: febbraio, marzo e aprile. Accessibile dalla
spiaggia.
|
Honkey’s
Thamburudhoo (isola disabitata), barriera est dell’atollo
di Malè Nord:
eccellenti onde lunghe di classe mondiale provenienti
prevalentemente da destra. Uno dei luoghi con le onde più costanti
dell’atollo di Malè, sempre accessibile, anche
con gli swell più grandi. ll take-off è un
picco esterno ripido chiamato “Phantoms”, che
rompe in una sezione a parete, super veloce e molto lunga
chiamata “PInnacles”, alta oltre quattro piedi.
Tutte e tre le sezioni possono diventare della tube da
brivido, quasi da pazzi. Le surfate sono lunghe dalla 100
alle 150 iarde. Ideale con l’alta marea e con qualsiasi
vento da O o da N. Accessibile in barca.
|
Tomb Stones
Thamburudhoo (isola disabitata), vicino a Sultans. Barriera est dell’atollo
di Malè Nord:
onde lunghe provenienti prevalentemente da sinistra. Iniziano
piccole e crescono di dimensioni e di intensità quando
si avvolgono di 90° intorno all’isola. Un’onda
alta sei piedi al take-off terminerà con un’altezza
di almeno otto piedi nella sezione finale, chiamata “Fred’s
Ledge”. Surfate lunghe e tube in tutte le sezioni.
Ideale con bassa marea, a meno che lo swell non sia enorme.
I venti migliori sono quelli da ENE-N (è l'unica
onda che funziona con un vento da ENE). Lo swell migliore è dritto
da S. I mesi migliori per questo tipo di onda sono febbraio,
marzo e aprile. Soggetta a forti correnti durante il monsone
di sud-est da maggio ad ottobre. Accessibile in barca.
|
Male’ Island Point
Full Moon Beach Resort, isola di Furana Fushi, barriera est dell’atollo
di Malè Nord:
onde lunghe provenienti prevalentemente da destra, venti
di terra da S a O. Break rari e solo swell molto ampi.
A tre piedi ha una barriera asciutta su cui surfare. Con
i grandi swell del 1987, quando molte delle isole vennero
inondate, questa veniva surfata da un'altezza perfetta
da sei a otto piedi. |
Gurus
Malè, la capitale. Barriera est di Malè, punta sud dell’atollo
di Malè Nord:
Un paio di picchi che si spostano, famosi fra i locali,
che cavalcano tavole da surf e boogie board. La barriera
crea un’abbondanza di swell. Ideale con venti da
O. Accessibile dalla spiaggia. |
Twin Peaks
Miyaru Faru vicino all’isola di Gulhi, isola abitata,
barriera est dell’atollo di Malè Sud:
sezioni di sinistra, che creano più swell della
maggior parte dei break dell’atollo di Malè Sud.
Si può avere una buona sezione finale anche in uno
swell da S. Ideale con venti da N, più è alta
la marea, meglio è. Accessibile in barca. |
Quarters
Gulhigaathuhuraa, isola disabitata collegata al Palm Tree Island Resort.
Barriera est dell’atollo di Malè Sud:
piccole onde veloci molto belle, provenienti prevalentemente da destra,
che creano meno swell che altrove.
Ideale con venti da O a NO. Il nome deriva dagli alloggi dei dipendenti
del resort dell’isola.
|
Kate’s
Boduhuraa, isola disabitata vicina al Palm Tree Island Resort. Barriera
est dell’atollo di Malè Sud:
piccole onde corte provenienti principalmente da sinistra. Ideale con
venti da NO a N. |
Natives
Kandooma Resort, barriera est dell’atollo di Malè Nord:
onde corte provenienti prevalentemente da destra, che
hanno bisogno di un grande swell. Ideale con venti da SO. |
Riptides
Guraidhoo, isola abitata. Barriera est dell’atollo di Male’ Sud:
piccola barriera a metà del canale sul lato sud
dell’isola; onde veloci provenienti prevalentemente
da destra, fra le migliori della zona. L’area è soggetta
a forti correnti. Ideale con venti da O a SO. Accessibile
in barca. |
|
|