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Etnicità

Le origini dei popoli maldiviani sono avvolte nel mistero. I primi abitanti potrebbero essere venuti dallo Sri Lanka e dalla parte meridionale dell'India. Alcuni dicono che furono seguiti dagli ariani di Lothan nella Valle dell’Indo, arrivati su imbarcazioni di canne, circa 4.000 anni fa. Testimonianze archeologiche indicano che, prima ancora che gli abitanti delle isole abbracciassero l'Islam nel 1153 d.C., le religioni praticate erano quelle induista e buddista. E non è una sorpresa che i volti dei Maldiviani moderni rispecchino le caratteristiche somatiche degli abitanti delle terre sulle rotte marittime e di navigazione dell’Oceano Indiano, dato che le isole sono state a lungo un “melting pot" di marinai africani, arabi e del Sud-Est Asiatico.

Lingua

La lingua dei Maldiviani è il dhivehi, una lingua che appartiene al ceppo linguistico “Indro-indian”. Il dhivehi ha le sue origini nel sanscrito e, secondo alcuni ricercatori, nell’Elu, una antica forma di cingalese (parlato in Sri Lanka), fortemente influenzato dalle lingue più importanti dell’area. La lingua è stata influenzata fortemente dall'arabo sin dall'avvento dell'Islam nel 1153 e dall'inglese in tempi più recenti, in particolare dall'introduzione dell'inglese come mezzo di educazione all'inizio degli anni '60.

A causa della vasta dispersione delle isole, non sorprende che il vocabolario e la pronuncia varino da atollo ad atollo, con differenze significative negli atolli più a sud.

La forma di scrittura maldiviana, conosciuta come thaana, fu inventata durante il XVI secolo dopo la liberazione della nazione dal dominio portoghese. Diversamente da altre forme di scrittura, il thaana si scrive da destra a sinistra. Ciò fu escogitato per poter accogliere le parole arabe che in dhivehi sono usate frequentemente. L'alfabeto thaana è composto da 24 lettere.

Frasi in dhivehi

Salve (formale) Assalaamu Alaikum
Ciao (informale) Kihineh?
Come stai? Haalu kihineh?
Aan
No Noon
Dove? Kobaa?
Perché? Keevve?
Chi? Kaaku?
Ethaa
Qui Mithaa
Che cosa? Koacheh?
Questo Mi
Quello E
Come ti chiami? Kon nameh kiyanee?
Mi chiamo Aharenge namakee
Bene Ran'galhu
Ci vediamo! (informale) Dhanee
Di dove sei? Kon rasheh?
Grazie Shukuriyaa
Mi dispiace Ma-aafu kurey
Quanti anni hai? Umurun kihaa vareh?
Ho … anni Aharenge umurakee
Dove vai? Oppure dove stiamo andando? Kon thanakah dhanee?
A che ora andiamo? Kon irakun dhanee?
Quanto costa? Agu kihaavareh?
Quanto tempo ci vuole? Kihaa ireh nagaanee?
Che ore sono? Gadin kihaa ireh?
Che isola è quella? E-ee kon rasheh?

Vita familiare

Le comunità isolane strettamente imparentate si aiutano a vicenda per sopravvivere alle circostanze avverse. Il sistema familiare allargato offre una rete di sostegno per i membri di una famiglia che stanno attraversando un periodo difficile. Oltre ai genitori, ci sono altri membri della famiglia che contribuiscono alla cura dei figli. Tradizionalmente gli uomini durante il giorno si dedicano alla pesca, mentre le donne hanno la responsabilità degli affari della famiglia, che variano spesso in base alla comunità. Tale struttura è rimasta invariata fino ad oggi nelle comunità isolane minori.

Religione

Poiché le Maldive hanno accolto l’islamismo nel 1153, tale religione è divenuta centrale per la vita dei Maldiviani e gli eventi principali e le festività di queste isole seguono il calendario musulmano. L’alfabeto arabo viene insegnato ai bambini sin dall’infanzia e l’educazione religiosa viene fornita sia a casa che a scuola, dove l’Islam fa parte del programma scolastico e viene insegnato in concomitanza ad altre materie.

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